La vita e le opere di Rosanna Balzarini
IL LIBRO

La vita e le opere di Rosanna Balzarini

Presentazione di Mariangela Piziali

In uscita nel 2026

«Raccontare la vita di una persona è complicato. Lo potrebbero fare forse un poeta o uno scrittore, magari uno storico, ma qualsiasi racconto sarebbe incompleto perché non è possibile esplorare in profondità quel groviglio di passioni, sentimenti, quella intricata costruzione che è la vita di ciascuno di noi. Nessuno è in grado di tracciare un ritratto plausibile neppure della propria esistenza.» (M. Suardi). 

Avevo utilizzato questa citazione nel testo che Rosanna mi aveva chiesto di scrivere per introdurre il volume che doveva raccogliere la sua intera produzione, la sua vita in sostanza, prima di andarsene. 

Ora questo volume c'è, come lei desiderava, grazie all'impegno della sorella Tiziana. E io mi trovo a chiedermi quanto ho conosciuto Ross e quanto invece, certo molto, non sapevo di lei. Ho incontrato Rosanna quando ormai la sua pittura, dopo anni di preparazione e maturazione, stava arrivando a un punto di svolta; aveva felicemente portato a termine uno dei suoi più impegnativi e fecondi progetti, il lungo lavoro dedicato al Parco di Monza, luogo amatissimo e da lei considerato forse il parco più bello della Lombardia. 


A un'intensa fase di studio fotografico della natura nelle diverse stagioni, era seguita la rappresentazione su tela, non una trasposizione minuziosamente realistica degli elementi naturali, ma un riflesso delle emozioni che essi avevano suscitato in lei. Lo sguardo di Ross aveva iniziato già in quel periodo ad allargarsi, da una dimensione "locale" al più vasto mondo: i viaggi compiuti insieme al marito sono stati fonte di ispirazione per diversi quadri molto evocativi, aventi sempre come soggetto principale il paesaggio naturale, di cui rimane un ottimo esempio Tramonto alle Maldive. 

Assai raramente invece la nostra artista ha messo al centro del suo lavoro l'uomo, egli è stato più uno spettatore ammirato che un protagonista. Sono anche anni, questi, di sperimentazione di nuove tecniche e materiali, passando dalle chine acquerellate e dall'olio su tela all'utilizzo di sabbie silicee, che conferiscono maggiore matericità al colore, sia esso utilizzato per il fondo o solo per alcuni particolari. 

Così è, ad esempio, nella serie dedicata ai fiori, sabbiati su spatola contro il fondo liscio, per un risultato di grande efficacia: il soggetto emerge dalla tela e si materializza in tutta la propria bellezza. Il desiderio di Rosanna di conoscere e sperimentare la realtà attraverso la propria arte non si è però fermato al mondo: ecco che la prospettiva si amplia ancora, abbandona la dimensione orizzontale e sale verso l'alto, addirittura verso l'universo. 


Questo le è stato possibile grazie all'aiuto della scienza e della tecnologia, di telescopi spaziali come Hubble, mandati in orbita proprio per fotografare stelle, pianeti, nebulose, galassie lontane anni luce da noi. 

Un'immensità che Ross ha saputo racchiudere su tela sfruttando al meglio le potenzialità dei materiali impiegati e del colore, con opere ricche di contrasti cromatici che ci restituiscono tutta la forza e allo stesso tempo la grazia dei fenomeni rappresentati. Così è stato, citando un dipinto su tutti, per Aurora boreale, un trittico che riscosse immediato successo, dove la freddezza e la solitudine del registro inferiore vengono incendiate nel registro superiore da raggi di luce multicolore, che sembrano danzare come fiamme nell'oscurità della notte. 


Concordo con la lettura del prof. Aldo Maria Pero quando individua nella trilogia della Luna un particolare accento poetico e uno dei momenti migliori nella produzione di Ross. È l'ennesima dimostrazione di un amore che traspare in tutto il suo percorso, l'ammirazione per ciò che la natura è in grado di creare e che l'artista cerca di trasmettere. Questo amore e questa passione non sono mai venuti meno, nemmeno negli ultimi anni, quando per Rosanna non è stato più possibile dipingere, ma con tenacia ha affrontato anche questa parte del suo percorso.


Presentazione di Mariangela Piziali

In uscita nel 2026